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5. Rosa cipria: stile boho chicTinta “femminile” ma non esclusivamente, il rosa cipria si declina in varie sfumature delicate ma dalla forte componente minerale, come il rosa quarzo o il tanto apprezzato color carne. Queste tonalità, così lontane dai rosa in stile girly, sono in grado di illuminare la stanza diffondendo un senso di intimità e dolcezza e si adattano magnificamente alle atmosfere boho chic. In questa camera dal fascino bohémien, per esempio, il cipria della parete di fondo è abbinato a una punta di rosso e alcuni dettagli in nero, mentre la scelta del grigio per gli arredi enfatizza il carattere maschile dell’ambiente.
La scelta degli arredi, curata personalmente da Avogadro a partire dai pezzi preesistenti dei proprietari, alterna creazioni contemporanee ai grandi classici del design, per lo più italiani. «Le cose belle rimangono belle per sempre. Eppure nel mio lavoro non mi piace accostare otto sedie Superleggera (nella foto, dietro il tavolo) perché l’effetto è quello di un tavolo direzionale. Piuttosto, molto meglio scomporre il set e distribuirlo nei vari spazi della casa. Un approccio che permette di infondere un tocco di contemporaneità, senza però incombere in una casa storicizzata».Nella foto, lampada a sospensione Splügen Bräu di Achille & Pier Giacomo Castiglioni per Flos; quadri “Negativo Positivo” di Bruno Munari; trumeau in radica del ‘700, pezzo di famiglia dei proprietari; tavolo su disegno di Cecilia Avogadro realizzato da Linea Esse Tre.

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