Libri e riviste
Oltrepassata la zona giorno, il primo ambiente che si incontra è lo studio di Dana. È letteralmente pieno di libri. «Sono quasi 3 mila – racconta – di tutti i generi e autori. Sono ordinati secondo il sistema di classificazione di Aby Warburg, studioso tedesco del Novecento e storico d’arte fondatore di un’immensa biblioteca. La classificazione è per: Azione (libri di storia, economia, società), Parola (letteratura), Immagine (libri figurati, d’arte, ecc.), Orientamento (filosofia, mitologia, ecc.). Sulle librerie (composte dal sistema componibile Ivar di Ikea) ho deciso di raccogliere anche tutti gli oggetti che mi ricordano viaggi, incontri, progetti. Questo è il posto in cui lavoro e trascorro gran parte del mio tempo, prevalentemente al computer, e mi piace essere circondata da tutto ciò che ricorda i momenti diversi della vita».
La libreria frontale può essere una soluzione anche per integrare una nicchia stretta e poco profonda. Basta sistemare le mensole reggi quadro all’interno proprio come si farebbe con delle classiche mensole. L’idea in più? Colorare l’area di sfondo in modo diverso dal resto per far risaltare libri e figure!
TRASFORMATE UN ANGOLO GIÀ ESISTENTE Lunga vita alle nicchie. Ecco una soluzione che permette di sfruttare dello spazio che altrimenti andrebbe sprecato. Una scrivania e delle mensole fatte con semplici tavole in legno danno la possibilità di utilizzare un incavo fino all’ultimo millimetro e di guadagnare un posto in più dove tenere le cose.
In soggiorno o in corridoio
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